Sciopero

Ciao a tutti, ragazzi.

Forse non tutti voi sapete che … proprio in questi giorni anzi … in queste settimane anzi … potrei dire in questi mesi (ormai) gli sceneggiatori di Hollywood sono in sciopero.

Sciopero, proprio così. Incredibile, eh? Ebbene … è tutto vero. Negli Stati Uniti questo dirompente sciopero indetto dalla Writer Guild of America (WGA) e dalla Writer Guild of America, East (WGAEAST) ad oltranza contro l’Alliance of Motion Pictures and Television Producers (Amptp) sta mettendo in ginocchio praticamente ogni singola produzione cinematografica, televisiva e radiofonica.

Il motivo? Semplicissimo. Da noi capita sempre. Il rinnovo contrattuale e la volontà di far valere i propri diritti sulle major per quanto riguarda il copyright sul mercato delle nuove tecnologie dato che, al momento, le major sono sempre più simili a rapaci avvoltoi piuttosto che a fiere acquile.

Ebbene … questo sciopero ha pesantemente colpito Hollywood tanto da risuonare in tutto il Mondo. Produzioni come l’ultimo capitolo di Indiana Jones, il secondo Hulk, persino l’undicesimo film di Star Trek ne stanno soffrendo. Ma anche serie televisive di successo come, ad esempio, Desperate Housewifes o Heroes giusto per citare una serie che, nel bene o nel male, è stata comunque molto chiaccherata in Italia e che negli USA sembrava essersi ripresa all’inizio della terza stagione.

Vi domanderete perchè vi stia parlando di tutto ciò, non è così? Beh, perchè mi ritengo favorevole a questo sciopero. Molto favorevole. Perchè non c’è dubbio che quando qualcuno crea qualcosa dal proprio intelletto (fosse anche considerata una schifezza agli occhi del Mondo intero) quando decide di “vendere” quel qualcosa a qualcuno ha il diritto di ottenerne un beneficio. In ogni mercato questa cosa sia venduta.

E’ come se scrivessi un libro e mi dicessero: “Ok, lo vendiamo in Italia e ti diamo una percentuale. Ma poi lo vendiamo in Francia e non ti diamo nulla.”. Non funziona così, davvero no. E, ovviamente, non sto parlando dell’introito allo sceneggiatore ma del principio di ottenere qualcosa da un mercato e non dall’altro. Non parlo di cifre ma del principio alla base.

Quindi perdonate questo sfogo e quanto sto per dirvi. Molti, magari, lo prenderanno come un fatto semplicemente ridicolo. Pazienza. Altri, magari, lo penseranno come ad un escamotage per prendere tempo.

Vi dico che non è così e che Project Chrono è davvero in dirittura d’arrivo (per i motivi citati in questi mesi e contate che è un lavoro “amatoriale” quindi fatto nei ritagli di tempo…).

Ma mi sento, in questo momento, molto vicino a quegli sceneggiatori che, comunque, passano sempre più spesso come l’ultima ruota del carro ed invece, scusate il giro di parole, sono l’unico elmento essenziale attorno cui ruota tutto.

Sempre. Perchè senza sceneggiatura, non c’è attore al Mondo capace di creare un kolossal o una serie di successo nè tantomeno un regista. Il quarterback è lo sceneggiatore che fa giocare tutta la “squadra”.

Quindi, amici mie, portate pazienza (e poco rancore, spero!) ma la BNV Entertainment, da questo momento è ufficialmente in sciopero. La produzione è stata fermata, così come la post-produzione. Si riprenderà a lavorare su Project Chrono il 20 dicembre, fra 2 settimane, a meno che lo sciopero non finisca prima. Spero che non la prendiate a male, davvero ma, nel mio piccolo, vorrei esprimere quello che penso. Sempre. Ovviamente continuerò a gestire il blog con news e quant’altro (compreso l’Intruder, ovviamente) ma per quanto riguarda il secondo episodio quello no, almeno fino al 20 dicembre.

Stay tuned.

Link al sito della WGA

Link al sito del WGAEAST

Articolo sullo sciopero

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4 Responses to Sciopero

  1. billx ha detto:

    Nè Indiana Jones, né Hulk, tutti finiti nelle prime settimane dello sciopero, non hanno sofferto alcun problema. A soffrire è invece Star Trek, a quanto dicevano le news di qualche giorno fa (sia J.J. Abrams che Damon Lindelof sono entrambi membri WGA e non possono fare alcuna modifica allo script).

  2. Bonvi ha detto:

    Ho letto sul web di queste cose e si parlava di un ritardo sia per Indiana Jones sia per Hulk. Anche minimo, magari. Ma se ne parlava. Comunque sia, ci sono altri film, una miriade, che non ho elencato, che sono stati vittime di questo sciopero. Ad esempio “Angeli e Demoni” l’adattamento del libro di Dan Brown. E se parliamo di serie TV potrei elencare, ad esempio, Grey’s Anatomy, Medium, Scrubs e molti, molti altri.

  3. billx ha detto:

    Posso assicurarti che né Indy né Hulk hanno subito ritardi. Gli script erano già “locked” da tempo. 🙂

  4. Bonvi ha detto:

    Okay, mi fido. Evidentemente, le fonti che ho consultato sul web erano erronee. Ma tutto il resto … resta 🙂

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