Capitolo 1.8: Tutto a posto

Progetto Chrono, Point Destiny.
Due giorni dopo…

Era indredibile.
Ce l’avevano fatta: Eve ancora non sapeva come ma ce l’avevano fatta.
Le ricostruzioni, i dettagli, tutto quanto combaciava alla perfezione.
Non era questione di semplice fortuna ma un vero e proprio atto investigativo in piena regola.
Tutto era finito, ormai.
Caso chiuso, con successo.
Eve si avvicinò a John, appoggiato alla balconata.
<<Agenti speciali, aerei che cadono.>> disse Eve <<Avremo mai un caso normale sul quale lavorare?>>.
John la guardò.
<<Non credo, se vogliamo continuare a giocare con questo bel giocattolo.>>.
Eve fissò il chamber, sotto di loro, a metri di distanza.
<<E’ triste.>> disse poi la ragazza.
<<Cosa?>>.
<<Tutto questo: prima ci attivano con un caso di prova selezionato fra molti. Poi ci stoppano per mesi. Ed ora ci riattivano in stato di emergenza.>>.
<<Già.>> rispose John <<Sembra quasi che dietro non ci sia una logica, non è così?>>.
<<Siamo sicuri che meriti utilizzare questo strumento? Merita alterare la realtà per i nostri scopi?>>.
<<I nostri scopi sono buoni.>> rispose John.
<<I tuoi sono buoni, John. I miei lo sono. Anche quelli del direttore. Ma sei pronto a giurare su tutta la catena di comando da qui al Dipartimento della Difesa?>>.
John la fissò, senza rispondere.
<<Appunto.>> continuò lei <<E, come ti ho detto, è triste. Siamo autorizzati e messi in standby con un andirivieni di approvazioni del Presidente, del Dipartimento. E’ troppo casuale.>>.
<<Beh, consolati di aver salvato delle vite, ieri.>>.
<<Le abbiamo salvate realmente?>> chiese Eve <<O le abbiamo semplicemente consegnate nelle mani sbagliate?>>.
<<Che vuoi dire?>>.
Eve scosse la testa e si allontanò dalla balconata.
<<Che dovremo tenere gli occhi aperti. Sempre.>>.
Eve lasciò la balconata ed il distretto, mentre John rimase a fissarla.
I dubbi di Eve gli avevano lasciato il segno.
Fissò di nuovo il chamber.
E pensò che, nonostante tutti i dubbi, nonostante tutte le perplessità, qualcosa di buono, in quei giorni, ne era uscito.
Alla fine sorrise.
Perchè sentiva che almeno per un pò, era tutto a posto.

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